|
VENEZIA 1992
Schiume di fiori da crepe antiche illudono promesse sempre verdi. Sento sgranarsi la tua bellezza irata sugli occhi famelici del tempo.
27/1/92
A GIACOMO CASANOVA
Cielo e terra nel morbido adagiarti sulle candide ondulazioni delle tue Veneri, catturate beltà dagli affondi crudeli delle lame, piume preziose di tranelli luciferini. Lontano ti sfuggiva l'Eden primigenio dai filtri d'amore, adolescente banditore dei passi di Dio.
Ve, 2/3/92
envio: Samuele Editore
|